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Giovedì, 25 Agosto 2011 00:00

Le stagioni del cuore

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All'inizio è il caos, e il modo di affrontarlo è mettendo se stessi al centro. È per questo che da giovane, volendo dare un'etichetta positiva, sono stato anarchico (anche se in realtà ero egoista e edonista).

Poi cominci a dare spazio alla conoscenza. Ami la gente e il mondo. Sei ottimista. La cura di tutti i mali è la cooperazione. Dobbiamo volerci bene e aiutarci. Non ha senso accumulare ricchezze: bisogna godere della comunità. Decido quindi di diventare marxista (ma non del tutto comunista ).

Ora, però, comincia ad affrontare il mondo vero. Ti accorgi che la gente non lavora solo per il piacere di svolgere bene il suo lavoro. Ti accorgi che hanno bisogno di uno stimolo in più. Si fa strada in te l'idea che il socialismo potrebbe essere una buona risposta. Se il lavoratore guadagna dal buon funzionamento del suo lavoro, sarà stimolato a lavorare meglio!

Ma la vita continua a darti mazzate. Cominci a perdere la fiducia negli altri. Cominci a pensare di essere l'unico a lavorare bene. Gli altri scaldano solo poltrone. E allora fai la nuova svolta: liberista convinto! Se ti fai un mazzo così, devi poterne godere. E gli altri si arrangino! Io pago le tasse e voglio i servizi! Se i servizi non me li dai allora io ho il sacrosanto diritto di non pagarli! E poi tutti rubano per il loro tornaconto. Io rubo solo perché lo fanno gli altri e se non lo facessi anche io sarei uno stupido.

Però, ti fermi un attimo a pensare che forse così si andrà sempre peggio. Che è vero che gli altri rubano, ma che in fondo stai meglio se tu non lo fai. E ti rendi conto che non dipende dall'"ismo" che decidi di seguire ma soltanto dal rispetto dell'altro e dalla buona educazione. Ti rendi conto che l'imperativo categorico kantiano può essere un buon strumento per affrontare le situazioni di ogni giorno e che fare all'altro ciò che vorresti che l'altro facesse a te (imposizione positiva, invece che passiva, del principio "non fare agli altri...") è più che sufficiente, come ricetta, per un mondo migliore.

Perciò, non aspettare, vivi positivamente e fai del mondo che ti circondo un posto migliore con il tuo agire!

Immagine tratta da wikipedia.

Letto 2060 volte Ultima modifica il Sabato, 14 Dicembre 2013 19:24